• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:

    ITALIANO

     
  • Testi di riferimento:

    Dispense e slide delle lezioni del docente.Testi per approfondimenti: Carlo Viggiani – “Fondazioni”, Hevelius edizioni Renato Lancellotta, Josè Calavera – “Fondazioni”, McGraw-HillRenato Lancellotta, Andrea Ciancimino, Daniele Costanzo, Sebastiano Foti – “Progettazione geotecnica secondo l’Eurocodice 7 e le Norme Tecniche per le Costruzioni”, Hoepli

     
  • Obiettivi formativi:

    Il corso intende fornire le conoscenze di base per affrontare la definizione del modello di sottosuolo per i calcoli geotecnici (caratterizzazione geotecnica), il dimensionamento e la verifica delle principali opere geotecniche (fondazioni e opere di sostegno), l'analisi della stabilità di fronti di scavo (pendii artificiali).A tal fine, le esercitazioni sono volte a chiarire, mediante esempi applicativi, gli argomenti sviluppati a lezione e consentono la familiarizzazione con le metodologie di calcolo utilizzate in ambito geotecnico e in molti software professionali.Altri obiettivi sono: l'utilizzo appropriato dei termini tecnici propri della disciplina, la ricerca e la comprensione di testi di approfondimento e lavori di letteratura.

     
  • Prerequisiti:

    Conoscenza degli aspetti fondamentali della Meccanica delle Terre.

     
  • Metodi didattici:

    Lezioni frontali, esercitazioni settimanali.Se possibile saranno organizzati seminari ad invito su tematiche di interesse applicativo o di ricerca

     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L’esame prevede lo svolgimento di una prova scritta seguita da una prova orale.La prova scritta, della durata di un'ora, richiede la soluzione di un esercizio simili a quelli svolti nelle esercitazioni e la risposta sintetica ad una domanda di carattere teorico. Le domande della prova orale richiedono di illustrare oralmente, con l’ausilio di un supporto (foglio o lavagna), argomenti riguardanti l’intero programma di esame. Per ogni domanda,  la commissione valuta la correttezza, completezza e organizzazione dell’illustrazione, ma anche la profondità ed eventuale autonomia dello studio, ed infine la chiarezza di esposizione e la proprietà di linguaggio.La prova orale deve essere sostenuta necessariamente nello stesso appello della prova scritta.La valutazione dell'esameavverrà in 30-simi. L'esame è superato se si ottiene un punteggio totalemaggiore o uguale a 18.
    Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa vigente e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO, seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatto con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e concordare le misure previste. Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Laura Marzetti, laura.marzetti@unich.it.

     
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    La disciplina tratta anche tematiche riconducibili alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.In particolare le tematiche sono riconducibili all'Obiettivo 11 (Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili) dell'Agenza ONU2030, traguardo: 11.4  Potenziare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo.La disciplina fornisce infatti strumenti e competenze tecniche per la mitigazione del rischio sull'ambiente costruito (edifici, infrastrutture, monumenti) ad esempio mediante l'adeguamento delle strutture di fondazione e la protezione da fenomeni naturali (es. frane) nonchè per la corretta progettazione di nuove strutture.
    La didattica e l'organizzazione del corso sono improntate ai principi di pari opportunità, inclusione e valorizzazione delle diversità. Il docente promuove un ambiente di apprendimento equo, collaborativo e privo di discriminazioni, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e riduzione delle disuguaglianze dell'Ateneo.

     
  • Altre Informazioni:

    Si raccomanda fortemente la frequenza e la attiva partecipazione alcorso. E' altresì raccomandato lo svolgimento delle esercitazioni nelle apposite lezioni dedicate. Il ricevimento è a cadenza settimanale o in qualsiasi giorno concordato via mail. Alcune ore di ricevimento saranno destinate al completamento e alla correzione delle esercitazioni.

     

Richiami di Meccanica delle terre. Elementi di tecnica delle fondazioni e di progettazione delle opere di sostegno, cenni di stabilità dei versanti

0 – Richiami di Meccanica delle Terre Origine, costituzione e classificazione dei terreni Filtrazione Richiami sull'analisi di tensioni e deformazioni nel continuo Principio delle Tensioni Efficaci Modello elastico, modello plastico, cenni su modelli reologici complessi Condizioni drenate e non drenate Storia tensionale Teoria della consolidazione 1D Criteri di rottura Resistenza al taglio dei terreni a grana grossa e a grana fine Rigidezza del terreni Indagini in sito1 –  Fondazioni superficiali Fasi del progetto di una struttura di fondazione, predimensionamenti Calcolo del carico limite (formule di Terzaghi e Brinch Hansen) Calcolo dei cedimenti su terreni argillosi e sabbiosi Cenni sulle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC08) Verifiche allo SLU e allo SLE2 –  Fondazioni semi-profonde e profonde Cenni su pozzi e cassoni Tecnologie di esecuzione dei pali di fondazione Carico limite di un palo singolo: formule statiche e prove di carico Capacità portante di una palificata Calcolo dei cedimenti di un palo singolo e di un gruppo di pali Comportamento dei pali sotto azioni orizzontali Verifiche allo SLU e allo SLE dei pali Micropali3 –  Opere di sostegno e fronti di scavo Principali opere di sostegno: muri di sostegno a gravità, gabbionate, paratie, e terre armate Equilibrio limite attivo e passivo, Spinta delle terre Verifiche di stabilità di opere a gravità (scorrimento, ribaltamento, globale, carico limite) Verifiche di stabilità di paratie (metodi all’equilibrio limite) Analisi di stabilità di fronti di scavo e pendii

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