• Edizioni di altri A.A.:
  • 2024/2025
  • 2025/2026
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    Appunti vengono distribuiti dal docente​​​​​​​

     
  • Obiettivi formativi:

    Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per poter applicare il metodo delle rigidezze dirette per la soluzione pratica di telai strutturali in diversi materiali. Gli obiettivi formativi principali sono:

    a) applicazione e comprensione del metodo delle rigidezze dirette

    b) capacità di interpretare i risultati dell’analisi matriciale di sistemi di aste e travi

    c) risolvere problemi pratici propedeutici al progetto di strutture


       
    1. Prerequisiti:

      Laurea Triennale in Ingegneria Civile o Architettura o equivalenti (con corso di Scienza delle Costruzioni)


       
    2. Metodi didattici:

      Il corso prevede lezioni frontali teoriche seguite da esercitazioni con applicazioni del metodo delle rigidezze dirette. Vengono inoltre assegnati problemi che gli studenti possono risolvere da soli


       
    3. Modalità di verifica dell'apprendimento:

      Diversi problemi relativi all’applicazione del metodo delle rigidezze dirette verranno svolti in classe. E’ prevista una unica prova scritta di due ore alla fine del modulo. Per gli studenti che non passano o non svolgono questa prova in itinere, è prevista una prova equivalente di due ore ai regolari appelli di esame. Questa prova conta per un terzo del voto finale del corso integrato.


       
    4. Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

      4-5-11-15

       
    5. Altre Informazioni:

      Per ulteriori informazioni, gli studenti sono vivamente incoraggiati a contattare il docente Prof. Enrico Spacone, usando la seguente posta elettronica: enrico.spacone@unich.it



       

    Questo corso è la prima parte di un corso integrato di Calcolo Automatico delle Strutture. La prima parte riguarda il metodo delle rigidezze dirette applicato alle strutture a telaio. A partire dalle equazioni differenziali di asta e trave si derivano le soluzioni e la matrice di rigidezza. Da qui si procedere all’assemblaggio della matrice di rigidezza della struttura, alla soluzione di sistemi di aste e travi e al calcolo e interpretazione degli sforzi interni.



    1. Forma forte del problema dell’asta e della trave: equazioni differenziali. Soluzioni in forma chiusa. Casi in cui la soluzione in forma chiusa è difficile calcolo. Applicazioni ed esempi
    2. Trave di Eulero-Bernoulli e Timoshenko
    3. Derivazione della matrice di rigidezza di elementi di asta e di trave
    4. Assemblaggio della matrice di rigidezza della struttura. Significato fisico della matrice di rigidezza
    5. Forze nodali equivalenti a carichi applicati fra i nodi
    6. Cedimenti vincolari
    7. Soluzione del sistema di equazioni lineari, con partizionamento del problema
    8. Calcolo sollecitazioni di elemento
    9. Effetti gradienti di temperatura
    10. Esempi e applicazioni

    Avvisi

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