• Edizioni di altri A.A.:
  • 2023/2024
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  • Lingua Insegnamento:
    INGLESE 
  • Testi di riferimento:
    Gli studenti riceveranno le slide delle lezioni e materiale didattico integrativo durante il corso. 
  • Obiettivi formativi:
    Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per poter applicare il metodo degli elementi finiti alla soluzione pratica di strutture piane e tridimensionali in diversi materiali, con particolare attenzione alle strutture storiche. Gli obiettivi formativi principali sono:
    a) applicazione e comprensione del metodo degli elementi finiti;
    b) capacità di interpretare i risultati dell’analisi;
    c) identificaione delle principali problematiche e gli approcci metodologici tipici della modellazione delle strutture storiche. 
  • Prerequisiti:
    Matematica: funzioni elementari e loro rappresentazione grafica; tecniche di derivazione e integrazione; equazioni differenziali; teoria delle matrici; sistemi di equazioni algebriche lineari.
    Fisica: calcolo vettoriale; equazioni di equilibrio per problemi di statica.
    Scienza delle Costruzioni: equazioni di equilibrio, di congruenza e costitutive del continuo elastico. 
  • Metodi didattici:
    Il corso prevede lezioni frontali teoriche seguite da esercitazioni con applicazioni del metodo degli elementi finiti. Vengono inoltre assegnati problemi che gli studenti possono risolvere guidati e da soli. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale e nella discussione degli elaborati sviluppati durante il corso. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile 
  • Altre Informazioni:
    Per ulteriori informazioni, gli studenti possono contattare il docente del corso. 

Seconda parte del Corso in Computational Analysis of Historical Buildings and Cultural Heritage dedicate al metodo degli elementi finiti. Metodi di energetici vengono applicati al calcolo della matrice di rigidezza di diversi elementi finiti lineari, piani e solidi e delle relative forze interne (deformazioni, tensioni e forze di elemento).

METODI APPROSSIMATI PER L’ANALISI STRUTTURALE. Principio dei lavori virtuali; formulazione forte e debole; formulazione variazionale; principio di stazionarietà dell’energia potenziale; applicazione dei metodi delle differenze finite, di Rayleigh-Ritz e di Galerkin.
ANALISI AGLI ELEMENTI FINITI DEI SISTEMI STRUTTURALI. Metodo degli Elementi Finiti; elementi unidimensionali, bidimensionali e tridimensionali; funzioni di forma; elementi isoparametrici; integrazione numerica; verifica e validazione dei modelli e dei risultati ottenuti; convergenza, accuratezza e stima dell’errore; principali aspetti della modellazione.
APPLICAZIONI PRATICHE. Sviluppo di semplici algoritmi di calcolo per l’analisi strutturale; utilizzo di software commerciali per l’analisi strutturale.

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